Il Castello di Mercenasco, oggi Castello Benso, è situato su di un’altura a levante del Borgo. Domina la conca morenica tra le colline di Masino, Candia Canavese e Caluso e dista pochi km dal lago di Candia.
Sin dall’antichità fu un luogo difeso e fortificato: nel XV secolo viene già menzionato come “receptus” (ricetto), come allora si diceva, ed in alcuni documenti appare già designato come “castrum”.
Appartenne alla casata dei conti Valperga di Masino sino al XVI secolo, poi passò ai marchesi Graneris de la Roche, che lo possedettero dal XVII al XVIII secolo, e successivamente fu dato ai marchesi Compans di Brichanteau Challant, che erano imparentati con i Savoia.
Al centro di lotte tra Guelfi e Ghibellini fu distrutto e ricostruito in epoche diverse e continuamente modificato. Parte delle fondamenta attuali sono databili comunque al XV secolo.
All’inizio del ‘900 furono proprio i marchesi Compans di Brichanteau Challant ad incaricare l’architetto Jean Chevalley di realizzare le trasformazioni strutturali e le modifiche che ancora oggi lo caratterizzano, ingentilendo l’aspetto del Castello quasi a dimenticare che fu luogo di tante lotte sanguinose.
Il nuovo Castello ha l’aspetto di una ricca villa a tre piani con torre belvedere ed è posto alla sommità di un parco secolare che digrada sulla statale 26 Chivasso – Aosta. Le facciate presentano eleganti decorazioni con stemmi araldici.

Le sale del castello ed il grande salone sono arredati con arazzi, quadri, mobili antichi e cimeli storici.
Dal parco, attraverso un pergolato, si accede direttamente al sagrato della Parrocchiale di Santa Maria Maddalena, alla quale anticamente il Castello era collegato anche da un passaggio sotterraneo.
Altro passaggio, ora chiuso, consentiva di evadere dal Castello verso i prati vicini alla Dora. Secondo la leggenda altri cunicoli da qui conducevano fino al Castello di Masino.
Gli attuali proprietari sono i conti Benso di Villamirana.






